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Grazie ad alcuni esercizi, che descriveremo in seguito, potrete superare i vostri complessi sessuali. Sarete in grado di ingrandire il pene, aumentare il suo spessore ed il glande, rafforzare e controllare le vostre erezioni. Queste non sono delle favole, un ingrandimento del pene è possibile. Tuttavia, ottenere una trasformazione totale richiede tempo, ma i cambiamenti definitivi sono visibili già dopo pochi giorni di esercizio. Alla fine di ogni esercizio, il pene si allarga per un po’ di tempo, poi ritorna allo stato precedente. Questi cambiamenti a breve termine hanno un impatto sulla stimolazione continua e sul ingrandimento, lento ma visibile dopo un po’ di tempo. Il vostro pene sarà più lungo, più spesso e più duro. Gli esercizi elencati di seguito non sono complicati e non richiedono molto tempo.

Come far aumentare il pene?

La parte principale del pene è composta di tessuto spugnoso. Durante l’eccitazione sessuale, il cervello invia il sangue che riempie il tessuto spugnoso, aumentando la dimensione del pene. L’obiettivo principale degli esercizi è quello di aumentare la quantità del sangue che scorre verso il pene, che provoca una stimolazione sistematica dell’aumento del tessuto spugnoso. Tutto questo viene ottenuto mediante allungamenti e movimenti di pompaggio. Come potete immaginare, ci sono molte tecniche diverse per ottenere una ottimale estensione del pene, ma molti di loro si concentrano solo sulla lunghezza e non sullo spessore.

Prima di iniziare

Misurate il pene per essere in grado di constatare più avanti che gli esercizi eseguiti portano dei risultati. Ci serve un righello per misurare la lunghezza e il metro sartoriale per misurare la circonferenza. Questa misura deve essere eseguita due volte: durante lo stato di erezione e di rilassamento. Preparatevi un quaderno e scrivete le nuove misurazioni assieme agli esercizi che vengono eseguiti. Questo vi permetterà di valutarne l’efficacia e prendere un obiettivo realistico da raggiungere.

Avere un pene più grande porta con sé molti benefici, come ad esempio una maggiore fiducia e rispetto per se stesso, aumentando nello stesso tempo l’eccitazione delle partner e la stimolazione della vagina. Purtroppo, ci sono anche dei svantaggi, perché il pene troppo grande tra molte donne provoca la paura del dolore che in conseguenza può causare il rifiuto di far sesso. Pertanto, sarebbe ragionevole allargare il pene di circa due o tre centimetri. Nel caso, questo non sarebbe sufficiente si può continuare a far esercizio per più tempo. Per far l’esercizio efficiente bisogna essere paziente, costante e persistente. Si può allungare il pene eseguendo correttamente e regolarmente dei diversi esercizi fisici.Il periodo minimo di tempo che si dovrebbe dedicare agli esercizi varia da tre a sei mesi, anche se i primi risultati sono visibili già dopo pochi giorni.

Il tempo per ottenere il risultato desiderato dipende dall’età, ai giovani, nel periodo di maturazione (12-18 anni), serve meno tempo, con età aumenta il tempo necessario per ottenere risultati.

Che cosa serve per svolgere esercizi?

RiscaldamentoTutto ciò che serve è un po’ di lubrificante. Potrebbe essere la vaselina, olio da massaggio, crema per la pelle, non è raccomandato però l’uso di sapone, a meno che l’esercizio viene svolto sotto la doccia. La prima cosa da fare prima di iniziare un esercizio è lubrificare il pene con il prodotto più adatto.
Il modo migliore per riscaldare la zona circostante del pene è utilizzare un asciugamano caldo. Questo dovrebbe essere fatto prima di ogni esercizio, perché aumenta il flusso sanguigno alla zona genitale. Grazie a questa semplice procedura l’esercizio sarà molto più efficiente.
Può essere effettuato in tanti modi:

  • avvolgi il pene nell’asciugamano precedentemente immerso nell’acqua tiepida
  • durante il bagno o la doccia direziona il flusso d’acqua calda direttamente sul pene. La cosa migliore è farlo nella vasca da bagno, visto che seduto sul bordo della vasca si riesce a dirigere il getto dell’acqua direttamente sui genitali. La temperatura dell’acqua non può superare i 45 gradi per evitare ustioni
  • Si può anche immergersi in acqua calda o andare in sauna. In tutti questi metodi lo scopo è quello di aumentare la temperatura per stipulare la circolazione sanguigna. Bisogna ricordarsi che la temperatura dell’acqua non può essere troppo alta per prevenire agli eventuali ustioni.

È necessario riscaldare il pene per cinque minuti, estendendolo per facilitare il massimo flusso di sangue. Dopo questo riscaldamento il pene dovrebbe avere il colore più rosa ed essere leggermente gonfio.
Si consiglia di fare così anche a fine esercizio per mantenere la circolazione del sangue nella zona, sempre attenti per evitare il surriscaldamento.

Esercizio di stretching

Questo esercizio vi aiuterà a raggiungere un ingrandimento del corpo del pene. Eseguendolo regolarmente a lungo termine si può allungare il pene. L’esercizio è il seguente:

  • durante questo esercizio il pene non dovrebbe essere in uno stato di erezione totale.
  • bisogna tenere la parte finale del pene con il pollice, il dito indice e con il anulare quest’ultimo deve essere sotto, in fondo
  • bisogna allungare il pene attentamente e lentamente. Dovreste sentire un leggero allungamento alla base ed a metà della lunghezza del pene. Bisogna eseguire l’allungamento per 15-30 secondi. Poi rilasciare il pene e ripetete l’esercizio di stretching più volte
  • dopo lo stretching, bisogna scuotere il pene e colpirlo leggermente qualche volta per ripristinare la circolazione del sangue nel glande.

Questo esercizio deve essere eseguito ogni giorno, preferibilmente più volte al giorno. Visto che non richiede nessun tipo di lubrificazione, può essere eseguito sempre quando c’è la possibilità, ad esempio, dopo la minzione o dopo il bagno. Se l’erezione si verifica durante l’esercizio, bisogna fermarsi ed attendere che passi prima di ricominciare.

Questa tecnica è molto efficace, si può notare che il pene in uno stato di rilassamento crescere e si allunga. Anche se questi benefici sono temporanei, nei prossimi giorni si noterà un aumento reale nella dimensione del pene. È possibile modificare questo esercizio ed eseguire queste estensioni in diverse direzioni: verso alto, verso basso, a sinistra ed a destra.

Muscolo di Kegel

Questo muscolo circonda l’osso pubico e la prostata. Uno può trovarlo facilmente:

  • quando uno cerca di muovere il pene in erezione
  • se uno sta cercando di fermare il flusso di incontinenza urinaria

In questi momenti uno può sentirlo con le dita toccando la zona dei muscoli situata tra l’ano e lo scroto. Esercitare questo muscolo non aumenta il pene, ma è molto utile per controllare l’intensità del eiaculazione. Inoltre, permette di mantenere l’erezione per quanto lungo si desidera.

Esercizio di Kegel

Questo esercizio comporta tensione e il rilassamento ai muscoli. Si può iniziare facendo 30 ripetizioni, aumentando gradualmente questo numero a 100 ripetizioni o di più. In questo modo il muscolo comincia a funzionare e ogni mattino si dovrebbe sentire il pene rigido e in erezione. Se non si è in grado di eseguire più ripetizioni ad una volta, si può fare più serie con un riposo tra di loro: per esempio, tre serie da trenta ripetizioni con un riposo di 30 secondi tra di loro.

Esercizio di mantenimento Kegel

Dopo il riscaldamento del muscolo Kegel, l’esercizio dovrebbe essere ripetuto nella forma prolungata mantenendo il tono muscolare per circa 20 secondi. Poi un riposo di 30 secondi. Questa operazione viene ripetuta cinque volte. Dopo tre mesi del esercizio, dovrebbe essere in grado di sopportare la tensione per cinque minuti. Il obiettivo finale sarà fare dieci serie di due minuti.
Magari qui si tratta di un compito difficile, ma con tempo sarete in grado di farlo.
Si può praticare il muscolo di Kegel in qualsiasi luogo e momento, bisogna farlo sempre quando ne avete occasione. In macchina, in ufficio, a casa sul divano, ogni posto è buono per fare l’esercizio.
Questo esercizio può essere combinato con stretching. Bisogna allungare il pene verso il corpo tenendolo per il glande, facendo nello stesso tempo la tensione e rilassamento dei muscoli. Questo esercizio dovrebbe essere eseguito all’inizio del ciclo di esercizio, ma solo quando siete già riusciti a rafforzare il muscolo di Kegel.

Esercizio del muscolo Kegel per le donne.

Il muscolo Kegel è responsabile per la zona dell’ingresso nella vagina e si indebolisce quando le donne soffrono di vaginismo. Durante il parto o facendo sesso con un partner dotato di un pene troppo grande il muscolo si può allungare. Per ottenere la sua dimensione naturale bisogna eseguire alcuni esercizi semplici.

Rafforzare i muscoli è anche utile avendo un rapporto sessuale con un partner che ha un pene piccolo, o quando un partner ha dei problemi per mantenere l’erezione. Inoltre, il compito di questo muscolo è impedire il problema di incontinenza urinaria. Esercizi:

  • contrarre e rilassare il muscolo venti volte
  • contrarre il muscolo per tre secondi e poi rilassarlo.
  • Ripetere questo esercizio almeno dieci volte
  • tensione muscolare durante la respirazione. Nel corso di questo esercizio, non si dovrebbe contrarre i muscoli addominali. All’inizio non sarà facile, ma con tempo facendo pratica diventerà più facile. Si dovrebbe fare dieci ripetizioni.

Questo esercizio può essere eseguito in qualsiasi luogo e momento della giornata. Gli effetti dipenderanno dalla quantità di esercizi eseguiti durante il giorno. Gi esercizi permetteranno ottenere un aumento della tensione muscolare vaginale e un maggiore piacere durante i rapporti sessuali con un partner dotato di un pene più grande. Tensione muscolare vaginale può anche aiutare a prolungare l’erezione dell’uomo, stimolando delle nuove esperienze.

Tecnica Jelq

Tecnica jelquing chiamata anche tecnica della mungitura del pene, è una tecnica di base per allungamento del pene. Questo metodo è stato utilizzato in Arabia. I padri insegnavano ai loro figli questi esercizi, quando quei raggiungevano l’età di circa 15 anni.
I giovani eseguivano questi esercizi tutti i giorni per circa trenta minuti. Dopo anni di pratica i risultati sono stati impressionanti.
Ci sono molte varianti di questa tecnica. Qui di seguito vi presentiamo la variante classica:

  • Per prima cosa bisogna lubrificare le mani e il pene.
  • Poi tenere il pene alla base con il pollice e l’indice, altre dita dovrebbero essere dritte. Puntare il pene verso alto in modo che la vostra mano tocca l’addome.
  • Con l’altra mano afferrate delicatamente il pene alla base e muovetelo verso direzione del glande, il movimento assomiglia al movimento della mungitura ed aumenta la circolazione del sangue allungando il pene.
  • Arrivando alla fine del pene, con le dita serrate fermare la mano e ricominciare tutto con l’altra mano. Afferrando adesso il pene con la mano che prima eseguiva il movimento di allungamento.
  • Ripetete questo esercizio per circa trenta minuti. Si dovrebbe fare i movimenti alternati con le pause in modo che tra lo stretching ci fosse una pausa di almeno 30 secondi.
  • Nel caso avvenuta una completa erezione o quando sta per avvenire una eiaculazione bisogna fare una pausa e continuare l’esercizio.

Si dovrebbe usare la forza ottimale media facendo questo esercizio, perché troppa forza può causare lesioni. Si consiglia di eseguire questo esercizio 5-7 giorni alla settimana per 30 minuti. All’inizio si può iniziare con sessioni di quindici minuti ed allungarle gradualmente. Dopo una settimana si dovrebbe eseguire una sessione di mezz’ora.
Utilizzando questa tecnica otterrete una maggiore quantità di sangue pompato al tessuto spugnoso del pene, causando gonfiore del pene.

Testicoli e lo scroto

È inoltre possibile esercitare i testicoli e lo scroto con tecniche di stretching dello scroto e massaggi. E ‘particolarmente utile quando lo scroto non è troppo grande e i testicoli sono appena visibili o sembrano piccoli. Durante la erezione di solito si affondano nella parte inferiore dell’addome. Questi esercizi, renderanno i testicoli più visibili, aumenteranno inoltre la circolazione del sangue.
Bisogna applicare un asciugamano caldo come agente di riscaldamento. Poi, tenendo il pene alla base con una mano, con l’altra mano bisogna allungare lo scroto finché sentite un leggero dolore nei testicoli e basso addome. Ripetete questo esercizio cinque o sei volte.
Poi bisogna massaggiare delicatamente i testicoli. Questo esercizio serve a rafforzare lo scroto

Esercizio del glande del pene

Questa tecnica permetterà di formare il glande, ingrandirlo, e raggiungere una erezione più dura. Inoltre migliora l’aspetto del pene e aumenta la sensazione durante il rapporto sessuale. Bisogna realizzare i seguenti passi:

  • Raggiungi l’erezione del pene
  • Tieni il pene saldamente alla base
  • Tienilo afferrato per alcuni secondi e rilasciarlo. Tenendo il pene si può eseguire un movimento verso il glande, pompando del sangue. Il glande si gonfia ed è lucido.
  • Ripetete questo esercizio per due o tre minuti.